Trasporto rifiuti

Trasporto merci e rifiuti

La nostra azienda offre anche servizi di trasporto, di merci e di rifiuti. I mezzi a disposizione sono infatti disponibili sia per servizi ordinari di trasferimento di merci su strada, sia per trasporto di rifiuti. Per il trasporto dei rifiuti bisogna soddisfare requisiti di legge ben precisi. Nei processi di trattamento dei rifiuti la fase del trasporto rappresenta un passaggio delicato dal punto di vista normativo. Le modalità di trasporto possono essere relative al tipo di attività (se svolta per conto terzi o per conto proprio) e dalla tipologia di rifiuti trasportati (urbani o speciali, pericolosi e non pericolosi).
Il trasporto di rifiuti per conto terzi presuppone il possesso di una licenza che permette all’azienda di operare nel trasporto, in quanto attività primaria svolta su commissione.

Le aziende che operano secondo queste autorizzazioni posseggono anche un’autorizzazione iscritta da una categoria da 1 a 4 (il numero si riferisce alla classificazione dei rifiuti) presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali, che permette al trasportatore di dirigersi verso qualsiasi impianto.
Quanto all’attività di trasporto per conto proprio, essa viene autorizzata tramite una licenza che autorizza l’attività a trasportare esclusivamente per merci e beni all’interno dei propri processi che costituiscono oggetto sociale dell’impresa. Quest’ultima può iscriversi all’Albo Gestori Ambientali nelle categorie 4 e/o 5 e può farsi carico solo del trasporto rifiuti da o per il proprio impianto di stoccaggio.

Trasporto rifiuti non pericolosi in conto terzi

Il nostro servizio relativo al trasporto di rifiuti permette di operare per consegne e ritiri di materiale che fa parte della categoria rifiuto speciale non pericoloso. Aziende e privati possono rivolgersi a noi per ottenere un servizio tutelato e garantito dalle certificazioni e dalla documentazione tecnica previste dalla legge.
Oltre agli obblighi legislativi, il nostro servizio si distingue anche per la presenza di uno staff dedicato che segue ogni richiesta con la massima attenzione.

Quali tipologie di rifiuti rientrano nella categoria urbani e speciali?

Lo stabilisce l’articolo 4, comma 3 del D. Lgs. n. 152/2006 e sono:
Dei rifiuti urbani fanno parte:
a) i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione;
b)i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla lettera a, anche i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade;
c) i rifiuti di qualunque natura o provenienza;
d) giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge e sulle rive dei corsi d’acqua;
e) i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi.
Dei rifiuti speciali fanno parte le seguenti categorie, rifiuti derivanti da :

  • attività agricole;
  • attività edilizia;
  • lavorazioni artigianali;
  • attività commerciali;
  • attività di servizio;
  • lavorazioni industriali;
  • attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione di acque reflue;
  • attività sanitarie;
  • macchinari e apparecchiature deteriorati e obsoleti;
  • veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso.

Le aziende che svolgono servizio di trasporto di rifiuti speciali non pericolosi per conto terzi si occupano di tutti i rifiuti che non contengono al loro interno sostanze considerate pericolose.

Trasporto rifiuti pericolosi in conto terzi

ATA servizi si occupa anche di trasporto di rifiuti pericolosi in conto terzi. La nostra attività è rivolta alle aziende pubbliche e private. Le procedure attraverso le quali effettuiamo i nostri servizi si basano sul rispetto di norme legislative e di sicurezza ambientale.

In base a cosa possiamo definire i rifiuti pericolosi?

Sono rifiuti speciali, che al loro interno contengono un’elevata concentrazione di sostanze inquinanti.

Quali sono le caratteristiche che determinano la pericolosità del rifiuto?

Ci si può riferire a rifiuti pericolosi se sono esplosivi, comburenti, infiammabili, irritanti, tossici, o hanno agenti cancerogeni, corrosivi, infettivi, sensibilizzanti, ecotossici, mutageni.
Per fare un esempio pratico, quali sono i rifiuti classificati come pericolosi?
In base al decreto legislativo del 3 aprile 2006, n. 152, parte IV, allegato D sono scarti di:

  • raffinazione del petrolio;
  • processi chimici industriali;
  • industria metallurgica;
  • provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • solventi;
  • oli esausti;
  • batterie e accumulatori;
  • impianti di trattamento delle acque reflue;
  • dell’industria fotografica;
  • attività medica e veterinaria;
  • produzione conciaria e tessile;
  • industria cosmetica;
  •  pitture e vernici di scarto e scarti d’inchiostro;
  • rifiuti agro-chimici contenenti sostanze pericolose;
  • esplosivi di scarto come munizioni e fuochi d’artificio.

La nostra azienda offre consulenza riguardo la sicurezza nel trasporto dei rifiuti pericolosi verso la migliore scelta dei mezzi e la modalità di imballaggio e trasporto.
Ata Servizi è adeguata alle disposizioni dell’ ADR in merito alla sicurezza nel trasporto di rifiuti pericolosi.

Trasporto merci conto terzi

Tra i nostri servizi è possibile usufruire del trasporto merci in conto terzi. Le autorizzazioni e le normative che regolano questo tipo di servizi sono diverse e coinvolgono diversi aspetti del servizio di trasporto effettuato per conto terzi.
Per eseguire servizi di trasporto merci per conto terzi è necessario fare riferimento, in particolar modo al regolamento europeo 1071/2009 che determina i principi fondamentali che contribuiscono a garantire la qualità di questo tipo di servizi.
Innanzitutto le aziende che esercitano l’attività di trasporto conto terzi devono garantire l’impiego di un mezzo conforme alle normative per ciascun tipo di trasporto. L’itinerario che il vettore deve seguire deve inoltre essere stabilito da contratto.

Le autorizzazioni di cui è necessario disporre per esercitare l’attività riguardano:
– l’iscrizione alla professione mediante l’Albo degli autotrasportatori di merci per conto terzi
– l’autorizzazione per esercitare la professione di trasportatore di merci su strada
– l’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale delle imprese
– disponibilità di mezzi e personale.

Per il trasporto di cose per conto terzi sono necessari requisiti come:

  • l’onorabilità, ossia la mancanza di condanne (penali o amministrative) inflitte con sentenza definitiva;
  • capacità finanziaria, dimostrata attraverso una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa oppure tramite un’attestazione rilasciata da un revisore contabile;
  • idoneità professionale, garantita dal superamento di un esame previsto dalla legge.

ATA servizi garantisce la massima attenzione agli aspetti normativi e assicura la massima tutela negli aspetti tecnici nell’attività di trasporto grazie ad un’ampia disponibilità di mezzi adeguati ad ogni tipo di richiesta.

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